Boutique o grande magazzino?

 

Con una metafora forse un po’ “dura” ma sicuramente calzante possiamo immaginare la scelta di una nuova persona all’interno di un’organizzazione aziendale come la scelta di un vestito nuovo. Deve “calzare”, essere adatto al modello e alle sue specificità, e avere una stoffa ricercata e di qualità.

 

Ora, può darsi che il nostro cliente non ami trascorrere ore dentro la boutique di un sarto e passare attraverso la faticosa esperienza della prima, seconda e terza prova prima che l’abito gli venga consegnato a immagine e somiglianza del suo fisico e delle sue aspettative.

Questo sempre che il sarto sappia il fatto suo, ovviamente.

In questo caso, la scelta migliore per lui sarà quella di acquistare un abito preconfezionato, già pronto per essere utilizzato e su cui operare, nel peggiore dei casi, qualche piccolo aggiustamento (orlo, ripresa del giro vita, modifica delle spalle...) consapevole che, comunque, calzerà in modo adeguato e soddisfacente.

 

Perché invece il cliente si rivolga a noi, che operiamo nell’Headhunting con un modello consulenziale e quindi ricalchiamo un po’ la boutique di un sarto, il cliente deve prediligere un lavoro di natura diversa, dove l’esito finale è frutto di un processo su misura volto a trovare non solo la persona giusta per quella specifica posizione, ma anche la migliore per quel preciso contesto aziendale. Questo è possibile grazie alle nostre competenze e alla nostra tensione all’eccellenza e alla durevolezza, ed è declinato in tempistiche che saranno sempre discusse e concordate con il cliente finale, ma che per ovvie ragioni non possono essere strette a prescindere.

Sempre nella metafora, esistono abiti che sarebbe sempre bene farsi fare dal sarto: quando stiamo prendendo o perdendo peso (quando l’organizzazione sta attraversando cambiamenti piuttosto drastici), per occasioni importanti (ruoli strategici), quando abbiamo tempo di provarlo ma non possiamo permetterci aggiustamenti o sostituzioni.

 

Fuor di metafora (anzi di similitudine), un progetto di ricerca e selezione che valorizzi le qualità di una boutique (ovvero qualità diverse rispetto ad altre soluzioni) non può far leva sulla velocità: abbiamo tutta l’expertise e le materie prime che servono - stoffe, fili, aghi, macchine da cucire e via dicendo - ma non vestiti preconfezionati.

Quelli li facciamo sempre su misura, ed è ciò che ci contraddistingue.

 

D’altro canto, entrando nel laboratorio di un sarto vi aspettereste di avere l’abito pronto per il giorno successivo?