Applica responsabilmente

 

Cercare il lavoro giusto è una vera impresa, anzi… Un lavoro vero e proprio!
Che sia la prima esperienza o la decima, poco cambia. Quando si decide di iniziare questo iter oltre ad accendere lumini e affidarsi alla fede la prima strada battuta è sicuramente il web, foriero di infinite possibilità e altrettante insidie.
I principali portali di recruiting pullulano di annunci con job title più o meno accattivanti e seducenti prospettive di carriera: si viene catapultati in una dimensione parallela e se non si hanno le idee chiare su dove - bene o male - si vuole indirizzare il proprio percorso professionale, si corre il rischio di inviare il proprio CV in maniera sconsiderata e di ritrovarsi senza nulla in mano, oppure in un percorso di selezione che magari dista anni luce da quello che effettivamente ci si era prefissati.

Come fare a orientarsi in questa giungla di opportunità? Come fare a capire quando effettivamente è il caso di inviare la propria candidatura e quando invece è il caso di lasciar perdere, e attendere un’opportunità più consona alle proprie ambizioni e competenze? Ma soprattutto, posto che abbiamo trovato la posizione che ci piace, come avere la quasi certezza di poter essere contattati una volta inviato il proprio CV?  
Sembrano domande banali - e forse lo sono - ma credetemi, non sempre il percorso annuncio–application è così lineare… Ecco allora alcune dritte:

 

  • Avere le idee chiare sul tipo di settore e attività (a grandi linee) che si vorrebbe svolgere
    Questo è già un ottimo punto di partenza, perchè permette una prima scrematura dei vari annunci così da evitare:
  1. Di aspettare una chiamata che mai arriverà
    (Se sono un recruiter e applico ad una posizione di contabile ci sono buone probabilità che il mio cellulare squilli solo per offerte, sì…quelle promozionali!)

  2. Di essere coinvolti in iter di selezione distanti anni luce da quello che effettivamente vorremmo fare e dalle nostre competenze
    (il recruiter al posto del contabile)

In realtà può capitare che per alcune posizioni si possano presentare dei profili off-target, ma sempre con una certa accortezza e moderazione.

 

 

  • Rispettare la seniority richiesta dall’annuncio
    Gli anni di esperienza - e di non esperienza - sono importanti e bisogna valorizzarli al massimo. Candidarsi per una posizione da junior se si hanno 10 anni di esperienza e a una dove ne sono richiesti almeno 6 quando si è alle prime armi non rappresenta la scelta vincente - a meno che non siate affetti dalla sindrome di Peter Pan o di Benjamin Button. Il rischio, in entrambi i casi, è ovviamente di non essere allineati.

 

 

  • Prendere nota delle posizioni per le quali si applica
    Finalmente il cellulare squilla, ma quando rispondete non riuscite a fare mente locale sulla posizione di cui vi stanno parlando. Decidere di affermare in maniera candida e innocente di “non ricordare perché in questo periodo avete mandato CV un po’ ovunque” non è certo il miglior biglietto da visita!

Se siete tra i fortunati a ritrovare il vostro ruolo in più annunci è bene tracciare e tenere a mente le varie proposte per le quali decidete di candidarvi. È sempre meglio farsi trovare preparati e dare l’impressione di avere il pieno controllo della situazione; al massimo se in previsione c’è la possibilità di un incontro e voi non riuscite in nessun modo a ricordare quale sia la posizione potrete chiedere, alla fine della chiamata e con nonchalance, di poter ricevere l’annuncio via mail.

 

 

  • Applicare con moderazione per la stessa posizione
    Se il vostro intento nella vita non è quello di diventare il nuovo Paolini dei database aziendali o di essere convocati per sfinimento forse sarebbe il caso di evitare di inviare, con cadenza settimanale o a giorni alterni, il vostro CV. Il recruiter incaricato della selezione conosce ormai a memoria ruolo e cellulare anche senza ricevere la terza copia consecutiva, quindi dispone di tutti gli elementi per contattarvi nel caso quella sia la posizione che fa al caso vostro. Piuttosto, ricordatevi di adattare il curriculum in base alla posizione per cui decidete di candidarvi mettendo in risalto le qualità e le esperienze che vi possono favorire in quel contesto anziché inviare lo stesso CV a tutti gli annunci!

 

 

Queste sono solo delle piccole annotazioni che possono aiutare a candidarsi in maniera efficiente evitando errori grossolani che molto spesso si commettono senza averne consapevolezza.

Ovviamente ognuno è libero di fare e applicare quanto, come e dove vuole… Però, ultimo suggerimento, se proprio avete voglia di far visionare il vostro CV e nessuna posizione rispecchia il vostro profilo,  inviatelo, sì…Ma nella sezione “CV spontanei”, dove sicuramente sarà apprezzato e valorizzato al meglio!