Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Headhunting (ma non avete mai osato chiedere) – pt. II

 

Rieccoci!

Sappiamo che stavate morendo dalla voglia di scoprire gli altri profili-tipo di cui abbiamo cominciato a parlare nell’articolo della settimana scorsa.
Quali saranno le personalità di cui ci occuperemo questa volta? L’attesa è finita, ecco a voi per placare la vostra curiosità…

 

  • L’esperto di ghosting

È colui che si dimostra entusiasta della proposta fin dal primo contatto, sembra interessato fino alla fine, concorda appuntamenti per approfondire il tutto (appuntamenti molto spesso fissati fuori dall’orario di lavoro – il suo almeno) e alla fine…PUF!
Sparisce nel nulla, senza nemmeno rispondere più alle mail o al telefono.
E non succede solo all’inizio dell’iter, quando si è ancora in fase conoscitiva, ma ci sono casi in cui il candidato non si presenta dal cliente il giorno in cui dovrebbe ricevere l’offerta – ovvero quando tutto sembrava essere sul punto di concludersi per il meglio per entrambi.

 
Cambiare idea può succedere, come accade che sia la stessa azienda per cui lavorate a proporvi un nuovo progetto interessante o una promozione inaspettata che fanno venir meno la vostra motivazione al cambiamento. Nessun recruiter vi mangerà mai per questo! Comunicate chiaramente e tranquillamente questa decisione al vostro consulente: solo così sarà possibile costruire un rapporto di fiducia con il cacciatore di teste, che nel fare il proprio lavoro sta anche cercando di offrirvi un’opportunità che vi faccia crescere e vi porti nuovi stimoli – e che, se anche questa non avesse funzionato, potrebbe averne un’altra interessante per voi a breve.

 

  • Il Paperon De Paperoni wannabe

È un comportamento che solitamente si ha nelle persone con un’elevata motivazione al cambiamento, che proprio per questo spesso portano avanti in parallelo diversi iter di selezione – cosa assolutamente normale e comprensibile! Quando però arriva il momento di scegliere, quello che fa la differenza tra le diverse offerte per loro è esclusivamente la parte economica – Che abbiano forse preso troppo sul serio i Pink Floyd quando cantavano Get a good job with more pay and you’re ok… ?

 
Ognuno ovviamente basa le proprie scelte su quello che reputa necessario, e sicuramente l’aspetto economico è fondamentale. Ma sappiate ascoltare il vostro headhunter sul tema, perché lui conosce (o quantomeno dovrebbe conoscere) la situazione generale del mercato per la vostra posizione, e quindi saprà consigliarvi al meglio rispetto a quanto potete “ambire” in termini di aumento economico. Non solo: nel mercato attuale i benefit sono fondamentali, e di nuovo il consulente dovrebbe assistervi anche da un punto di vista di valutazione e trattativa su questo importante aspetto.

 

 

Forse non vi riconoscerete in nessuno di questi profili, e in questo caso buon per voi. Abbiamo comunque pensato di darvi alcuni consigli – in fondo non fa parte anche questo dell’aiutare le persone?