#10cosesulrecruiting – 10 motivi per cui dovreste rispondere all’Headhunter che sta per chiamarvi

 

1) Siete sottopagati…

2) …o forse credete di esserlo e non lo siete.
In ogni caso farvi un’idea di cosa offre il mercato non può farvi male.

Entrare in contatto con un Headhunter può essere una buona occasione per capire come il mercato valuta, gestisce e – perché no – paga posizioni simili alla vostra, dandovi modo di valutare la vostra posizione attuale in maniera più completa.
Potreste scoprire che c’è un mondo là fuori.

 

3) E’ un modo per rinfrescare il vostro cv che è ancora aggiornato al 2004.

Non importa infatti quanto vi sentiate sicuri e soddisfatti del vostro lavoro, aggiornare il cv e farsi trovare pronti per nuove opportunità non può farvi male, né fa di voi un traditore verso la vostra attuale azienda.

4) A proposito: cambiate la foto del vostro profilo LinkedIn. Ve ne serve una professionale, non quella fatta al matrimonio di vostra cugina.

Perché con tutto il rispetto per la cugina, ma senza barba e quei due-tre brindisi di troppo fate tutto un altro effetto, e non è sicuramente in quel modo che vi presentereste a incontrare il vostro potenziale nuovo capo

5) Al colloquio potete scoprire un sacco di cose su voi stessi, a patto che vi mettiate davvero in gioco e rispondiate onestamente.

Ormai sono passati anni e vi sentite un po’ arrugginiti all’idea di fare un colloquio, eppure potrebbe essere l’occasione giusta per scoprire quali delle vostre esperienze hanno sorpreso l’intervistatore e soprattutto quali sono le vostre potenzialità

6) I salti “radicali” di carriera (e di stipendio) si fanno cambiando azienda.

Perché il vostro lavoro vi può anche piacere, ma tutti in fondo vogliamo la possibilità di crescere, confrontarci con nuovi compiti e magari farci pure quella vacanza che sogniamo da tanto tempo.

7) Cambiare lavoro e contesto ogni tanto fa bene. Le abitudini che avete ormai preso dopo anni nella stessa azienda vi tengono prigionieri.

Cambiare vi permette di confrontarvi con esperienze nuove anziché rimanere in balia della stessa routine: potreste scoprire lati di voi che non pensavate di avere, e soprattutto smettereste di lamentarvi con la vostra povera moglie/marito sempre delle solite cose.

8) Spesso l’Headhunter (se è capace) vi chiama per un progetto ma scopre che siete perfetti per un altro. Esplorate le vostre possibilità.

Che ci crediate o no, un buon Headhunter non metterebbe mai la soddisfazione del cliente davanti alla vostra. Il suo compito è quello di trovare il candidato perfetto per l’azienda cliente e viceversa: fidatevi della sua conoscenza del settore, delle dinamiche e del cliente: sarà il primo a invitarvi a non proseguire nel caso pensasse che non è il posto che fa per voi. E a proporvene uno ancora migliore magari.

9) State sempre a lamentarvi che il vostro lavoro non vi piace più. AGITE.

Basta parole, basta lamentele, basta stress: arriva il momento in cui per cambiare le cose bisogna AGIRE. Nessuno vi chiede di scegliere del vostro futuro nei prossimi 5 minuti, ma rispondere a una semplice chiamata conoscitiva può essere il primo step per rivalutare la situazione attuale.

10) Perché potete liberarvi di quell’ingrato del vostro capo.

…Mica male, no?