Non solo Cacciatori (ma anche Raccoglitori)

 

Con questa espressione, tratta dal lessico della preistoria, non intendo certo affermare che quello dell’Head Hunter sia un mestiere poco complesso, tutt’altro! Se fatto con passione e consapevolezza, questo mestiere può diventare un’attività molto evoluta, come molto evoluti erano i nostri antenati del Paleolitico che avevano imparato a conoscere talmente bene l’ambiente in cui vivevano da essere in grado di sfruttarne la gran parte delle potenzialità.

 

Torniamo dunque all’espressione Cacciatori e Raccoglitori e vediamo come si declina nel nostro mondo e quale valore aggiunto rappresenta, tanto per gli addetti ai lavori quanto per i clienti che cercano un servizio di qualità e non solo un risultato immediato (che spesso può rivelarsi fallace nel lungo termine se non adeguatamente sostenuto da criteri e scelte a monte).

Usualmente un cliente ci ingaggia per trovare il professionista di cui ha bisogno, cioè qualcuno che soddisfi un’ampia gamma di caratteristiche non solo lavorative ma anche personali (le cosiddette “soft skills”). Si tratta quindi di un lavoro da vero Cacciatore che, fra le prede disponibili, sa scegliere quelle giuste, risparmiando (metaforicamente parlando, si intende) le altre.

Un mestiere che richiede dunque, per essere svolto ad un livello veramente competitivo e valoriale, una conoscenza verticale del settore/dei settori in cui si opera. Ed è proprio questa conoscenza che arricchisce noi Head Hunter e ci consente di essere anche dei Raccoglitori e utilizzatori di informazioni. Possedere expertise del mercato significa infatti conoscerne gli attori, i professionisti, i fatti; in generale, le connessioni che ne determinano l’esistenza, il passato e le evoluzioni.

Il valore aggiunto di questo set di competenze è davvero rilevante perché ci permette non solo di trovare in tempi adeguati (che non necessariamente devono essere rapidissimi) le persone giuste, ma anche di fornire al cliente una visione del mercato coerente e supportata da dati consistenti L’obiettivo è quindi quello di rassicurarlo sulla bontà della scelta operata e di fidelizzarlo attraverso un rapporto di fiducia verso un partner che non è più un mero fornitore di un servizio, la caccia, ma un consulente in grado di supportare la crescita del cliente: caccia e raccolta / raccolta e caccia come risposte ottimali all’habitat della selezione.

E in un ambiente come il nostro, sovraffollato di competitors, sopravvive e prospera chi meglio ne sa sfruttare le potenzialità.