#10cosesulrecruiting – Le 10 frasi che ogni Headhunter si sente ripetere ogni giorno da clienti e candidati

 

1. “Dal CV non si può capire niente di una persona”

Non proprio. Il vostro cv per un selezionatore capace è una miniera di informazioni. Quanto raccontate di voi? In che modo? Siete verbosi o sintetici? Siete ordinati? Seguite uno standard? Insomma, mettete un po’ di impegno in quei curricula. E per favore, non diteci che come competenze informatiche sapete usare Outlook…

 

2.“Per decidere chi chiamare guardate i CV per massimo 5 secondi”

La verità è che in 5 secondi si riesce a malapena ad aprire il file, quindi non siate catastrofisti. Certo rimarrete sorpresi di quanti CV senza esperienza nel settore o inglese fluente arrivano per una ricerca che chiede specificamente proprio queste cose. A volte 5 secondi bastano, ma questo in realtà dipende molto più da voi che da noi.

 

3. “Fai l’Head hunter? Mio cugino sta cercando lavoro, aspetta che ti mando il CV…”

Eh, vabbè. Ci sta, dai. Vi capiamo.

 

4. “Cerchiamo un profilo di esperienza, ma giovane. Qualcuno che abbia avuto successo nel ruolo, ma che non costi troppo… Una persona che porti una nuova visione, che abbia però almeno 15 anni di esperienza nello stesso ruolo.”

Hai ragione, hai bisogno di un Head hunter – che per prima cosa deve aiutarti a chiarire le idee.

 

5. “Il mio stipendio è X, ma se considera telefonini, ticket, rimborso per il dentista, abbonamento alla mensa, vorrei ricevere un’offerta di almeno Y.” (Dove Y è solitamente 3 volte X)

Avere fiducia nel proprio Head hunter significa anche ascoltare quello che vi dice in relazione a che offerta potete aspettarvi. L’Head hunter conosce il mercato, conosce il Cliente e, se glielo permettete, arriverà a conoscere anche voi: la sua missione è quella di soddisfare tutti gli attori in gioco, il che significa che è anche dalla vostra parte.

 

6. “Tanto alla fine fate assumere sempre vostro cugino” (cfr. punto 3)

Ancora con ‘sta storia?? Come non favoriamo il vostro di cugino, anche il nostro deve sbrigarsela da solo.

 

7. “Il candidato giusto? Me lo trovo da solo su Linkedin.”

Per carità, i social network professionali sono una benedizione. Ma niente, niente può sostituire un selezionatore capace. Nessun profilo, per quanto ben fatto, costantemente aggiornato e attivo, racconterà davvero chi siete, e sarà sufficiente a capire se siete davvero la persona adatta per il nuovo ruolo e la nuova azienda.

 

8. “Buongiorno, ho fatto un colloquio con voi due giorni fa e volevo sapere se ci sono novità…”

Ragazzi, seriamente?

 

9. “Voglio cambiare lavoro perché cerco nuove sfide, un ambiente più stimolante, voglio crescere ulteriormente…E diciamocelo, dove sono ora non mi sento molto valorizzato…”

Ok, va bene, però non dirlo se poi non appena l’azienda ti rilancia accetti senza indugio.

 

10. “Voi Head hunter guadagnate troppo!”

Come in tutte le cose, dipende. Per fare una ricerca su un database e inviarvi dei cv, probabilmente sì. Per capire veramente di cosa avete bisogno, i vostri obiettivi, le caratteristiche della vostra azienda, l’ambiente di lavoro, selezionare i profili adatti, capire le persone e quanto sarebbero adatte al team in cui andranno inserite, aiutarvi a negoziare un’offerta e tante altre piccole cose… Beh, lasciamo a voi decidere.

 

E ora vi salutiamo dal nostro yacht ai Caraibi, l’aragosta nel piatto si sta freddando…